1° POSTO
Ti cospargo negli occhi
Un dolore lontano
Come gocce di pioggia
Cadute in mano.
Nel tuo cuore scintilla
Diventa una pietra.
Sono biondi capelli
Di neve e di seta.
di Valentina Valerio (per Vladimir)
2° POSTO
Tra specchi di Luna e silenzi
grigiastri
Bianca,
sottile e rigida è la pelle
del
frutto del Male.
Rossi
gli occhi,
costanti
i rintocchi.
Un
sorriso a mezz'aria
ed ecco
che albeggia l'ira.
Carne
sottile, rossa e cotta
mi si serve
di fronte abbellita.
Un
boccone d'approvazione,
ma è la
mamma il maestoso cenone.
Ferme,
silenziose e nauseanti
son' le
mie vene accattivanti.
Mi balza
addosso e la Luna osserva.
“Puttanella”;
il Male malediva.
di Emanuela Maiorano (per Anna)

